Al via il progetto "Nuovo volto al riciclo: arte ed inclusione con abiti usati"

“Nuovo volto al riciclo: arte ed inclusione con abiti usati”: al via il progetto di Asia

Parte il progetto “Nuovo volto al riciclo: arte ed inclusione con abiti usati”.
Realizzato da Asia Benevento in partnership con l’Associazione “Insieme per”, l’iniziativa (rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie) si pone come virtuoso laboratorio che unisce creatività, sostenibilità ed inclusione.
Iniziato lo scorso 27 febbraio, il progetto prevede 10 incontri di cui il primo tenutosi in due plessi (San Filippo e Pietà) della scuola primaria del Convitto Nazionale “Pietro Giannone” di Benevento.

LA MISSION
“Insieme per” è un’Associazione che supporta ragazzi con disabilità, promuovendo attività che ne valorizzino le capacità e favoriscano l’inclusione sociale. Durante il laboratorio, i ragazzi dell’Associazione guideranno gli studenti in attività creative, insegnando loro tecniche semplici e divertenti per realizzare coloratissime e fantasiose farfalle, costruite a partire da vecchi vestiti in disuso. Un modo piacevole ed altamente educativo per riflettere sui nostri stili di vita e sull’impatto di questi sul pianeta in cui viviamo.

UN’OCCASIONE PER DIFFONDERE I VALORI DELLA SOSTENIBILITA’ E DELL’INCLUSIONE
L’iniziativa messa in campo dimostra come la sostenibilità e l’inclusione possono diventare strumenti per valorizzare le competenze di tutti. Attraverso la collaborazione tra gli studenti e i ragazzi dell’Associazione, l’attività promuove, quindi, il rispetto reciproco, rafforza i legami e favorisce la crescita collettiva.

Urbino, così la plastica si trasforma musica

Dal 28 al 30 ottobre la Scuola primaria di Pian Severo (I.C. Volponi, Urbino) ha ospitato dei laboratori dove bambine e bambini hanno costruito strumenti musicali con tappi, flaconi e contenitori riciclati.

L’iniziativa, promossa da LiberaMusica APS-ETS con Pequenas Huellas, rientra nel triennale “Cantiere Sociale della Musica” (avviato nel 2023) sostenuto da Marche Multiservizi e Fondazione Wanda Di Ferdinando, e da quest’anno è diventata itinerante nei borghi dell’entroterra provinciale.

L’obiettivo è l’educazione ambientale concreta: il riuso da materiali di scarto prende, così forma, trasformando gli strumenti musicali in simboli di creatività e responsabilità.

Il percorso si è chiuso giovedì 30 ottobre “Plastica InFesta”. In questa occasione, i bambini hanno presentato i propri lavori e raccontato l’esperienza vissuta.

“Tre giornate di laboratori per imparare il valore del riuso e dell’ascolto, costruendo strumenti musicali con materiali di scarto. Un’esperienza che educa alla sostenibilità attraverso la musica” – è quanto si legge in un post pubblicato sulla pagina facebook di LiberaMusica che ben sintetizza il valore che sottende l’iniziativa messa in piedi.