Adozione di un’area: gli studenti dell’IPSAR “Le Streghe” protagonisti lungo il Calore

Adozione di un’area: gli studenti dell’IPSAR “Le Streghe” protagonisti lungo il Calore

Adozione di un’area: gli studenti dell’IPSAR “Le Streghe” protagonisti lungo il Calore
Adozione di un’area: gli studenti dell’IPSAR “Le Streghe” protagonisti lungo il Calore

Prendersi cura di un fiume significa prendersi cura di un territorio molto più grande di quello che vediamo. Lo scorso 29 settembre, lungo le sponde del fiume Calore, ha preso il via il primo appuntamento del progetto “Adozione di un’area”, promosso da Plastic Free in collaborazione con l’IPSAR “Le Streghe” di Benevento. Protagonisti della giornata sono stati proprio gli studenti dell’Istituto, coinvolti in un’attività di clean-up pensata non soltanto per rimuovere i rifiuti abbandonati, ma soprattutto per trasformare un gesto concreto in un’occasione di educazione ambientale.
ASIA Benevento ha sostenuto l’iniziativa mettendo a disposizione materiali e attrezzature utili alle operazioni di pulizia, confermando ancora una volta l’importanza della collaborazione tra scuola, associazioni e soggetti che operano quotidianamente sul territorio.

Dal fiume al mare: perché ogni rifiuto conta
Una bottiglia, un imballaggio o un piccolo oggetto abbandonato vicino a un corso d’acqua può sembrare un problema circoscritto. In realtà non è così. Pioggia, vento e correnti possono trasportare i rifiuti verso torrenti e fiumi, dove possono accumularsi oppure proseguire il loro viaggio fino al mare. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, ogni anno milioni di tonnellate di plastica finiscono negli ecosistemi acquatici e anche i corsi d’acqua urbani possono contribuire in modo significativo al trasporto dei rifiuti verso gli oceani.
Per questo intervenire lungo le sponde di un fiume significa agire prima che il problema si sposti altrove.

Pulire è importante. Prevenire lo è ancora di più
Il valore di iniziative come “Adozione di un’area” non si misura soltanto nei sacchi raccolti. La parte più importante è ciò che resta dopo l’intervento: una maggiore consapevolezza sul fatto che ogni rifiuto abbandonato può avere conseguenze molto più ampie del luogo in cui viene lasciato. Ed è proprio qui che il coinvolgimento dei più giovani diventa fondamentale. Imparare a riconoscere un comportamento scorretto, capire dove conferire un rifiuto e comprendere come acqua, suolo e mare siano collegati significa acquisire strumenti utili per diventare cittadini più responsabili.

Educazione ambientale allo Zoo di Napoli: bambini protagonisti della cura del territorio

Napoli, allo Zoo una giornata per educare i bambini alla tutela dell’ambiente

Circa 100 bambini tra i 6 e i 12 anni sono stati protagonisti, allo Zoo di Napoli, di una giornata dedicata all’educazione ambientale, alla legalità e al rispetto del territorio.

L’iniziativa, tenutasi mercoledì 8 luglio,rientra nell’ambito del GrEst 2026 “SMAK!”:  il progetto educativo estivo promosso da Asso.Gio.Ca. insieme alle parrocchie di Sant’Eligio Maggiore, Sant’Arcangelo agli Armieri e Santa Maria della Scala, nell’area di piazza Mercato.

Attraverso giochi, attività formative e momenti di confronto, i giovani partecipanti sono stati accompagnati in un percorso pensato per avvicinarli ai temi della sostenibilità, della cittadinanza responsabile e della convivenza civile. L’obiettivo è stato quello di trasformare una giornata di socialità e divertimento in un’occasione concreta di crescita, capace di far comprendere ai più piccoli l’importanza della cura dell’ambiente e del bene comune.

L’evento, patrocinato dal Comune di Napoli, ha coinvolto bambini, famiglie, educatori e volontari, rafforzando il valore educativo delle esperienze condivise nei luoghi della città.

«Educare i più giovani al rispetto dell’ambiente e alla legalità significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità», ha sottolineato in un comunicato stampa emesso dal Comune di Napoli l’assessora alle Politiche Sociali, Giovanili e al Lavoro, Chiara Marciani, evidenziando come iniziative di questo tipo aiutino i ragazzi a sentirsi parte attiva della città e a prendersi cura del patrimonio naturale e sociale che li circonda.

Educazione ambientale, rispetto del mare

Educazione ambientale in spiaggia: bambini e famiglie a difesa del mare

Diciannove località italiane, 588 bambini e 362 famiglie coinvolte in un percorso dedicato alla tutela del mare e degli animali che lo abitano. Come riportato dal portale turistico Mondo Balneare, sono i numeri della sesta edizione de “Il mare è la loro casa”, la campagna promossa da LAV per trasformare la spiaggia in uno spazio di educazione ambientale.

L’iniziativa ha attraversato diverse regioni italiane, coinvolgendo volontari, istituzioni e famiglie in attività dedicate alla conoscenza degli ecosistemi marini e costieri.

Osservare senza disturbare

Il messaggio centrale della campagna è semplice e chiaro: pesci, molluschi, crostacei e piccoli organismi presenti sulla battigia non sono giochi da raccogliere o conservare nei secchielli. Osservarli nel loro ambiente permette ai bambini di avvicinarsi alla natura senza alterarne gli equilibri. Il divertimento diventa così un’occasione per conoscere la biodiversità e sviluppare comportamenti più rispettosi. Durante le tappe, 97 bambini hanno assunto il ruolo di “ambasciatori”, affiancando i volontari e spiegando ai propri coetanei l’importanza di proteggere il mare. Un esempio di educazione tra pari capace di rendere il messaggio più diretto e coinvolgente.

La tutela del mare parte dai piccoli gesti

Proteggere gli ambienti costieri non significa soltanto raccogliere i rifiuti o ridurre l’uso della plastica. Vuol dire anche non disturbare gli animali, rispettare la vegetazione delle dune e lasciare la spiaggia nelle condizioni in cui è stata trovata. In questo percorso il ruolo delle famiglie è fondamentale, perché sono proprio gli adulti a trasformare l’educazione ambientale in un’abitudine quotidiana. Il progetto proseguirà anche nelle scuole con nuovi incontri dedicati alla tutela del mare. Un modo, dunque, per ricordare che la salvaguardia degli ecosistemi nasce soprattutto dalla conoscenza e dalla capacità di riconoscere il valore di ogni essere vivente.

A Vanzaghello i bambini diventano “Custodi dell’Aria”

A Vanzaghello i bambini diventano “Custodi dell’Aria”

La qualità dell’aria si impara anche a scuola, fin dai primi anni. A Vanzaghello, in provincia di Milano, i bambini della scuola dell’Infanzia Statale sono stati coinvolti in un’attività di educazione ambientale dedicata al monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, diventando simbolicamente “Custodi dell’Aria”.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato all’Ambiente ed Ecologia, come riporta il sito LegnanoNews,  ha permesso ai piccoli alunni di avvicinarsi in modo semplice e concreto a un tema importante: capire se l’aria che respiriamo è pulita e quali comportamenti possono contribuire a proteggerla.

Durante l’incontro, realizzato con il supporto di Wiseair, i bambini hanno scoperto il funzionamento dei sensori presenti sul territorio comunale: strumenti capaci di monitorare costantemente la presenza di polveri sottili. Una sorpresa speciale ha reso l’esperienza ancora più vicina alla loro quotidianità: uno di questi dispositivi è installato proprio nella loro scuola.

Il progetto dimostra quanto l’educazione ambientale possa diventare efficace quando passa attraverso esperienze dirette, linguaggi accessibili e strumenti vicini alla vita dei bambini. Imparare a osservare l’ambiente, anche partendo dall’aria che si respira ogni giorno, vuol dire costruire consapevolezza, responsabilità e attenzione verso il futuro.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Assessorato all’Ambiente ed Ecologia, Wiseair, Scuola dell’Infanzia Statale e Ufficio Tecnico Comunale.

Festa dell’ambiente, presenze record per la quinta edizione

Bilancio positivo per la quinta edizione della Festa dell’Ambiente, l’evento voluto dall’Asia e dal Comune di Benevento dedicato alle nuove generazioni per promuovere la tutela ambientale, il riciclo e la sostenibilità.

NUMERI ED ATTIVITA’
1.700 alunni provenienti dalle scuole elementari, medie e superiori della città hanno animato gli spazi della villa comunale con laboratori didattici, attività interattive, momenti di confronto e percorsi di apprendimento e approfondimento dedicati alla raccolta differenziata, all’economia circolare e alla salvaguardia ambientale.

LA SODDISFAZIONE DI MADARO
“La Festa dell’Ambiente è alla sua quinta edizione – ha dichiarato l’amministratore unico Asia, Donato Madaro – ed ogni anno si arricchisce di partner e nuove collaborazioni. E’ un format atteso è voluto da tutta la città. E’ un modo per richiamare l’attenzione delle nuove generazioni sui temi ambientali e per far conoscere le attività e i progetti di Asia”.

L’ENTUSIASMO DEL VICESINDACO
“L’impegno dell’amministrazione comunale sul tema ambientale – ha aggiunto il vicesindaco di Benevento, Francesco De Pierro – è massiccio. Quella organizzata da Asia è una manifestazione che si migliora di anno in anno. L’obiettivo è, attraverso il raccordo di una filiera istituzionale, di proiettare la città verso un impegno sempre maggiore per l’ambiente”.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
“Questa – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Oberdan Picucci – è una grande campagna di sensibilizzazione per le nuove generazioni: i bambini oggi presenti in villa comunale saranno i cittadini del domani, a cui consegniamo il messaggio che l’ambiente va tutelato e rispettato”.

PATROCINI E NETWORK
La Festa dell’Ambiente quest’anno ha ricevuto il patrocinio dell’Unicef e della collaborazione dei consorzi di filiera (Biorepack, Cdc Raee, Cial, Comieco, Conai, Corepla, Coreve, Renoils, Ricrea), della Regione Campania, del Coni, di Legambiente Campania e del Wwf Campania.

SPONSOR
Molte le sponsorizzazioni, a testimonianza della centralità che l’evento riveste anche per il settore privato. Main sponsor sono Sole 365 e Martelius. Gli sponsor tecnici: De Simone Group, Mc Donald’s, Pastificio Rummo, Incas Caffè, Conad dei Fratelli Leva, Grafiche Iuorio, Fabbriche Riunite Torrone Benevento, Edil ben, Sei Sannio, Libreria Damiano.


Bilancio positivo per la seconda giornata di cogestione presso il liceo scientifico "G. Rummo": un appuntamento, tenutosi lo scorso 23 aprile, che ha visto Asia Benevento ancora una volta protagonista nel dialogo con le nuove generazioni.

Sinergia istituzionale e tutela ambientale: Asia Benevento al Liceo “G. Rummo”

Bilancio positivo per la seconda giornata di cogestione presso il liceo scientifico “G. Rummo”: un appuntamento, tenutosi lo scorso 23 aprile, che ha visto Asia Benevento ancora una volta protagonista nel dialogo con le nuove generazioni.

IL VIRTUOSO LINK CON LA SCUOLA
La partecipazione di Asia Benevento conferma la solidità del legame con il mondo della scuola, pilastro fondamentale per costruire una coscienza ecologica collettiva.
Questo percorso di sensibilizzazione è costantemente sostenuto dal Comune di Benevento, rappresentato per l’occasione dall’avvocato Marcello Palladino (consigliere con delega all’Istruzione), la cui presenza testimonia l’attenzione dell’Amministrazione verso l’integrazione tra didattica e buone pratiche civiche.

L’INIZIATIVA
All’evento hanno preso parte figure chiave del territorio e della scuola per coordinare le attività e il confronto con gli studenti: per Asia Benevento, Mauro Pisacane (Area Impianti), che ha portato l’esperienza tecnica dell’azienda direttamente tra i ragazzi. Per il Liceo “G. Rummo”, la dirigente scolastica, Annamaria Morante, e la professoressa Liana Stefanini, promotrici di un’apertura fondamentale verso le tematiche green.

RACCOLTA RAEE
Il cuore dell’iniziativa è stata la raccolta straordinaria di rifiuti elettronici (RAEE). Un ringraziamento sentito va alla dirigenza e a tutto il corpo docente per aver ospitato questa attività, trasformando la scuola in un centro operativo di sostenibilità.

NOTA DI MERTITO PER GLI STUDENTI
Un plauso particolare va a tutti gli alunni del Liceo Rummo. La loro compostezza, l’entusiasmo e la partecipazione attiva dimostrano che il passaggio verso un’economia circolare è già realtà nelle loro mani.

Bilancio 

</p>
		</div>

					<footer class=

Rifiuthlon bambini in azione sulla spiaggia

Sulle spiagge di Castellammare arriva Rifiuthlon: s’insegna il rispetto per l’ambiente

Il 28 marzo le spiagge di Castellammare di Stabia si sono trasformate in un’aula a cielo aperto per una nuova tappa di Rifiuthlon, l’iniziativa nazionale promossa da AiCS che unisce educazione ambientale e partecipazione attiva.

Non una semplice giornata di raccolta rifiuti, ma un vero percorso educativo: “Non puliamo, educhiamo” è il principio che guida l’intero progetto. L’obiettivo è chiaro: formare cittadini più consapevoli, capaci di prevenire il problema dei rifiuti anziché limitarsi a intervenire dopo.

Protagonisti dell’evento sono stati soprattutto i più giovani, coinvolti in una gara-gioco pensata per trasformare piccoli gesti in grandi insegnamenti. Muniti di pinze e pettorine colorate, i partecipanti hanno raccolto i rifiuti uno alla volta, senza sacchetti, per comprendere concretamente il valore di ogni singola azione. Il materiale recuperato è stato poi suddiviso per tipologie, con un focus anche sui piccoli RAEE, ancora troppo spesso smaltiti in modo errato.

L’iniziativa, promossa da AiCS Ambiente in collaborazione con AiCS Nazionale, Assoutenti Nazionale, AiCS Comitato Provinciale di Napoli, Assoutenti Campania, in collaborazione con l’Istituto Denza – Castellammare 4 e con il patrocinio del Comune di Castellammare di Stabia, ha assunto un significato ancora più forte in un contesto simbolico: Castellammare di Stabia, dopo oltre 50 anni, torna a vivere il proprio mare. Spiagge libere e accessibili diventano così non solo luoghi di svago, ma spazi di responsabilità condivisa.

Al termine della giornata, tutti i partecipanti sono stati nominati “Moschettieri dell’Ambiente”, a testimonianza di un messaggio semplice ma potente: il cambiamento non si aspetta, si pratica. A partire da ciascuno di noi.

Al via il progetto "Nuovo volto al riciclo: arte ed inclusione con abiti usati"

“Nuovo volto al riciclo: arte ed inclusione con abiti usati”: al via il progetto di Asia

Parte il progetto “Nuovo volto al riciclo: arte ed inclusione con abiti usati”.
Realizzato da Asia Benevento in partnership con l’Associazione “Insieme per”, l’iniziativa (rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie) si pone come virtuoso laboratorio che unisce creatività, sostenibilità ed inclusione.
Iniziato lo scorso 27 febbraio, il progetto prevede 10 incontri di cui il primo tenutosi in due plessi (San Filippo e Pietà) della scuola primaria del Convitto Nazionale “Pietro Giannone” di Benevento.

LA MISSION
“Insieme per” è un’Associazione che supporta ragazzi con disabilità, promuovendo attività che ne valorizzino le capacità e favoriscano l’inclusione sociale. Durante il laboratorio, i ragazzi dell’Associazione guideranno gli studenti in attività creative, insegnando loro tecniche semplici e divertenti per realizzare coloratissime e fantasiose farfalle, costruite a partire da vecchi vestiti in disuso. Un modo piacevole ed altamente educativo per riflettere sui nostri stili di vita e sull’impatto di questi sul pianeta in cui viviamo.

UN’OCCASIONE PER DIFFONDERE I VALORI DELLA SOSTENIBILITA’ E DELL’INCLUSIONE
L’iniziativa messa in campo dimostra come la sostenibilità e l’inclusione possono diventare strumenti per valorizzare le competenze di tutti. Attraverso la collaborazione tra gli studenti e i ragazzi dell’Associazione, l’attività promuove, quindi, il rispetto reciproco, rafforza i legami e favorisce la crescita collettiva.

Con Asia, l’educazione ambientale sale sui banchi di scuola

Asia Benevento ha realizzato, in collaborazione con l’Istituto Alberti-Virgilio, il progetto “Programmiamo il futuro… pulito! – Scratch e robotica per la raccolta differenziata”. L’Istituto Alberti-Virgilio di Benevento, da sempre sensibile alle politiche ambientali, promuove iniziative di sensibilizzazione alla raccolta differenziata e il riciclo di materiali, attraverso i suoi alunni dell’indirizzo liceo scientifico Scienze Applicate.

IL PROGETTO

Durante le fasi del progetto, gli allievi dell’Alberti si sono recati nelle scuole medie e istituti comprensivi, dove i piccoli studenti hanno appreso le basi della raccolta differenziata e del riciclo “giocando” con videogiochi, orientati alla sostenibilità ambientale in ambiente Scratch, con kit di robotica educativa ed anche con l’impiego dei visori di realtà aumentata messi a disposizione di Asia.

 

progetto "Programmiamo il futuro...pulito! - Scratch e robotica per la raccolta differenziata"

PROMUOVERE LA CULTURA AMBIENTALE

Piccole e semplici esperienze per promuovere la consapevolezza ambientale, la cultura della sostenibilità e il rispetto dell’ambiente. avvicinare gli studenti al coding e alla robotica educativa, sviluppare il pensiero computazionale, la logica e la creatività ma anche stimolare il lavoro di gruppo e la risoluzione di problemi. Senza dimenticare la comprensione dei principi della raccolta differenziata attraverso attività pratiche.

 

Benevento, “Il Presepe lo faccio io!”: laboratorio creativo e sostenibile in Biblioteca Mellusi

Presepe sostenibile a Benevento: i bambini lo creano con materiali riciclati

Quando creatività, fantasia e rispetto per l’ambiente si uniscono alla magia del Natale. E’ il mix di ingredienti che ha caratterizzato “Il Presepe lo faccio io!”.

Un laboratorio creativo e sostenibile, promosso dalla Provincia di Benevento, Sannio Europa, Asia Benevento ed ATO Rifiuti Benevento, svoltosi lo scorso 20 dicembre presso la biblioteca provinciale “A. Mellusi” del capoluogo sannita. Protagonisti sono stati i bambini della scuola primaria che, per l’occasione, sono diventati piccoli artisti, realizzando il loro presepe personale con materiali di recupero.

Senza dubbio una bella ed interessante iniziativa all’insegna dell’educazione ambientale.